Come funziona il processo di richiesta e valutazione pratica di finanziamento presso le filiali Agos o presso i partner?

Di seguito potrai trovare la descrizione dei principali passaggi necessari per la valutazione di una richiesta di finanziamento presso le filiali e le agenzie Agos, gli intermediari o i partner Agos.

STEP 1: INSERIMENTO DELLA RICHIESTA PREVENTIVA

Il cliente si reca presso una delle filiali territoriali o presso intermediari o distributori di prodotti di Agos (es. banche ed esercizi commerciali convenzionati) per richiedere un finanziamento

Dopo aver preso visione dell’informativa relativa al trattamento dei dati personali e dell’ulteriore documentazione precontrattuale messa a disposizione da Agos, il cliente effettua la richiesta preventiva di finanziamento relativa al prodotto finanziario cui è interessato sottoscrivendo l’apposito modulo. In tale sede il cliente può rilasciare gli eventuali consensi al trattamento dei suoi dati personali per finalità di marketing e di profilazione.

E’ importante portare i documenti originali necessari per poter valutare la richiesta: documento di riconoscimento, codice fiscale o tessera sanitaria e ultima busta paga o modello unico (corredato di presentazione telematica e F24) se lavoratore autonomo.

STEP 2: INSERIMENTO E PRIMA VALUTAZIONE DELLA RICHIESTA

Il consulente Agos o l’intermediario di Agos inserisce la richiesta di finanziamento

Raccolte le informazioni e i documenti eventualmente necessari per l’istruttoria si inserisce la richiesta preventiva di finanziamento; si interrogano le banche dati e si effettua una prima verifica del merito creditizio.In caso la richiesta preventiva sia valutata positivamente da parte di Agos, il cliente decide se procedere alla sottoscrizione della richiesta impegnativa di finanziamento e della relativa documentazione contrattuale.

Se la richiesta preventiva non verrà valutata positivamente, il processo non potrà proseguire.

STEP 3: COMPLETAMENTO VALUTAZIONE RICHIESTA DI FINANZIAMENTO

Il consulente di Agos completa l’istruttoria della richiesta di finanziamento e contatta il cliente per eventuali ulteriori chiarimenti o richiesta di documentazione aggiuntiva.

STEP 4: ESITO DELLA RICHIESTA

Dopo aver raccolto e valutato tutte le informazioni e i documenti il consulente di Agos conclude la valutazione e comunica l’esito della pratica al cliente per iscritto (via e-mail o posta ordinaria).

A questo punto ci sono due opzioni:

  • OK: In caso di esito positivo, verrà comunicato al richiedente l’accoglimento della richiesta e la successiva erogazione del credito.
  • KO: In caso di richiesta non accolta verrà inviata una comunicazione che riporta l’esito negativo della valutazione.

Il cliente che ottiene un “credito ai consumatori” ha una serie di diritti garantiti dalla legge. Conoscerli è importante per fare la scelta migliore e più adatta alle proprie esigenze.

Mettiamo quindi a disposizione ai seguenti link:

  • la Guida di Banca d’Italia “Il credito ai consumatori in parole semplici”, già messa a disposizione presso i locali di Agos o dell’intermediario e sul sito
  • l’informativa privacy, consegnata dal consulente di Agos o dall’intermediario e presente sul sito.
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Prima di inserire la richiesta preventiva di finanziamento il consumatore ha diritto di essere informato e ricevere gratuitamente:
  • Secci del Finanziamento Personale
  • Contratto di Finanziamento Personale
  • Condizioni Generali di Assicurazione
  • Documento TEGM
  • Diritto di recesso
  • Guida sulla centrale dei rischi
  • Guida sul credito ai consumatori di banca d'italia
  • Guida informativa relativa al sistema di risoluzione delle controversie tra i clienti e il mondo bancario e finanziario (arbitro bancario finanziario)
  • Informativa Privacy e Codice Deontologico - Agos Ducato S.p.A.
  • Contratto di Carta di Credito
  • Secci della Carta di Credito
  • Guide Banca d'Italia - I pagamenti nel commercio elettronico
  • Opuscolo sistemi di pagamento
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Le Banche dati

Esistono banche dati pubbliche e private che raccolgono informazioni sui finanziamenti ottenuti dai cittadini e anche eventuali informazioni negative, quali un finanziamento rifiutato o inadempienze nel pagamento delle rate.

SIC - Sistema di Informazioni Creditizie

I SIC sono banche dati private che raccolgono informazioni sull’accesso al credito dei cittadini e sull’andamento dei rapporti di credito. Banche e società finanziarie possono consultare i SIC prima di concedere un finanziamento e li alimentano con le informazioni che raccolgono durante tutta la durata del contratto.

Centrale dei Rischi

Banca dati che opera presso la Banca d’Italia nella quale vengono registrate le segnalazioni di tutte le banche e le società finanziarie sulle inadempienze, sulle garanzie e sui debiti dei propri clienti che superano determinate soglie minime.
I finanziatori, quando esaminano una richiesta di credito, possono chiedere alla Centrale dei Rischi le informazioni sul debito totale del richiedente nei confronti dell’intero sistema creditizio, cioè possono sapere se il cliente ha ricevuto prestiti da altri finanziatori. Ogni finanziatore riceve costantemente le informazioni sull’indebitamento della propria clientela.
Anche il cliente può conoscere le informazioni presenti a suo nome nella Centrale dei Rischi.
L’accesso è gratuito e può essere effettuato in modo veloce e sicuro anche online.

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Merito creditizio
Chi può richiedere e ottenere il credito?

Qualsiasi persona può richiedere un finanziamento. Per ottenerlo però è necessario dimostrare di essere in grado di restituire alle scadenze stabilite la somma ottenuta in prestito.
Questa capacità si chiama “merito creditizio” e viene valutata dal finanziatore prima di concedere il prestito.

Come si valuta il merito creditizio?

Prima di concludere il contratto o di concedere un aumento significativo dell’importo del credito, il finanziatore ha l’obbligo di valutare la capacità di rimborso del consumatore, sia chiedendo le informazioni direttamente a lui, sia consultando una banca dati: la Centrale dei Rischi o un SIC - Sistema di Informazioni Creditizie.
Se la domanda di credito viene rifiutata sulla base della consultazione di una banca dati, il consumatore ha il diritto di esserne informato immediatamente e gratuitamente, con l’indicazione della banca dati e del risultato della consultazione.
La prima volta che il finanziatore segnala a una banca dati informazioni negative sul conto di un consumatore (ad esempio mancato pagamento continuativo delle rate), quest’ultimo, e le altre persone coinvolte nel pagamento (per esempio il garante), devono esserne informati in anticipo, anche per poter eventualmente contestare la segnalazione.
Il consumatore può consultare a sua volta le informazioni presenti nella Centrale dei Rischi e nei SIC, e sapere chi lo segnala. Se ritiene che le informazioni che lo riguardano non siano corrette, può contestarle e chiederne la verifica e la correzione.
Per questo, può rivolgersi direttamente a chi lo ha segnalato o scrivere al gestore della banca dati.

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Per avviare una richiesta di finanziamento e valutare la capacità di rimborso del richiedente, il finanziatore normalmente richiede i seguenti documenti:

  • documento di identità
  • codice fiscale
  • lavoratore dipendente: ultima busta paga ed eventualmente CU
  • libero professionista o lavoratore autonomo: dichiarazione dei redditi (730 o modello unico)
  • pensionato: cedolino della pensione o certificazione dell’INPS o CU
  • documentazione di eventuali altri finanziamenti in corso o altri documenti ove richiesto.

Al consumatore di nazionalità non italiana, potrebbe essere richiesta la documentazione sulla regolarità della sua presenza in Italia.