Quali sono i requisiti necessari per richiedere un prestito?
I principali requisiti richiesti da enti e istituti che offrono prestiti personali sono:
- Di natura personale:
- a. il richiedente deve aver compiuto i 18 anni di età;
- b. il richiedente deve avere la cittadinanza italiana oppure di Stato membro dell’Unione Europea o Extracomunitario regolarmente residente in Italia;
- c. essere in possesso di carta d’identità italiana, passaporto o patente originali ed in corso di validità; inoltre, per i residenti extracomunitari è richiesto il permesso di soggiorno in corso di validità;
- d. il richiedente deve avere un reddito dimostrabile, che provenga da impiego da lavoro dipendente (anche con un contratto a tempo determinato), autonomo o da pensione;
- Relativi al reddito dichiarato:
- a. lavoratore dipendente con contratto a tempo indeterminato: il richiedente può presentare busta paga del mese precedente a quello in cui avviene la richiesta di finanziamento;
- b. lavoratore dipendente con contratto a tempo determinato oppure lavoratori stagionali con un coobbligato firmatario (coniuge o familiare convivente) con reddito dimostrabile;
- c. pensionati, con esclusione delle pensioni di tutela sociale: il documento da presentare è il cedolino della pensione oppure l’ultimo CUD;
- d. lavoratori autonomi/liberi professionisti con l’attività aperta da oltre 12 mesi: che potranno produrre l’ultimo Modello Unico e mod. IRAP, completo di tutti i quadri e F24 con attestazione di pagamento IRPEF.
È possibile richiedere un prestito con contratto a tempo determinato?
Sì, è possibile richiedere un prestito anche con un contratto a tempo determinato. Le banche e gli istituti finanziari tendono a considerare questi contratti come meno stabili rispetto a quelli a tempo indeterminato. Per questo motivo:
- la durata del prestito solitamente non può superare quella del contratto di lavoro;
- è talvolta richiesta una buona anzianità lavorativa, preferibilmente con contratti rinnovati più volte o in settori dove il rinnovo è prassi;
È possibile richiedere un prestito con contratto a tempo determinato senza garante?
Il garante è una figura che si impegna a rimborsare il prestito qualora il debitore principale non fosse più in grado di farlo. Senza garante, gli enti che forniscono il prestito valutano con maggiore attenzione altri elementi:
- la durata residua del contratto di lavoro: se è vicina alla scadenza, le probabilità di approvazione si riducono;
- il reddito mensile: più è alto e stabile, maggiori sono le possibilità;
- l’anzianità lavorativa nel settore;
- l’assenza di altri debiti in corso.
Qual è la documentazione necessaria da presentare?
Per la richiesta di un prestito con contratto a tempo determinato, la documentazione richiesta è simile a quella prevista per gli altri tipi di contratti di lavoro, e solitamente include:
- documento d’identità in corso di validità;
- codice fiscale/tessera sanitaria
- ultime 2 buste paga o altri documenti relativi al reddito dichiarato, come specificato nei paragrafi precedenti;
- ultimi 3 CUD/CU
- IBAN
- copia del contratto di lavoro, con particolare attenzione alla scadenza;
- certificato di residenza o bolletta recente per la prova di domicilio;
- eventuale documentazione del garante (se richiesta).
Che alternative esistono al prestito personale?
Qualora non fosse possibile ottenere un prestito personale, esistono alternative da valutare:
- carte revolving
- cessione del quinto: in alcuni settori pubblici, può essere concessa anche a chi ha un contratto a tempo determinato, purché la durata del prestito non superi quella del contratto.