Agos, società partecipata per il 61% da Crédit Agricole (attraverso Crédit Agricole Personal Finance & Mobility) e per il 39% da Banco BPM, ha completato con successo Sunrise 2026-1, seconda operazione con trasferimento significativo del rischio (Significant Risk Transfer – SRT) realizzata dalla società e 29ª del Programma Sunrise confermandosi tra i primi operatori italiani nel settore delle cartolarizzazioni.
Agos Ducato S.p.A. è stato il primo operatore ad annunciare una simile operazione nel 2026 che, malgrado le turbolenze legate alla crisi mediorientale, si è dimostrata di grande successo (con domanda fino a 5X l’offerta) grazie alla forza dei fondamentali ed alla fiducia degli investitori (basata su una presenza ultraventennale nel settore delle cartolarizzazioni) ed ha permesso di liberare oltre 700 milioni di RWA.
L’operazione ha avuto ad oggetto un portafoglio altamente granulare di crediti al consumo performing originati da Agos, rappresentativo della posizione della società tra i principali operatori nel mercato italiano del credito al consumo.
La transazione è stata strutturata attraverso l’emissione di diverse classi di titoli asset-backed securities per un ammontare complessivo di circa €1,2 miliardi.
Struttura e pricing delle notes
La struttura dell’operazione ha previsto l’emissione delle seguenti classi di titoli:
- Oltre 930 milioni di Classe Senior con rating AAA DBRS/AA+ Fitch
- Quasi 300 milioni di euro di tranche mezzanine.
Le RWA liberate sono oltre 700 milioni di euro.
Domanda degli investitori
Il collocamento ha registrato ordini complessivi da parte degli investitori per circa €1,4 miliardi, con una partecipazione ampia e diversificata di investitori istituzionali europei.
La tranche senior Class A, per la quale l’ammontare offerto al mercato è stato incrementato da €400 milioni a circa €560 milioni, ha registrato una copertura pari a circa 2,5x rispetto all’offerto.
Le tranche mezzanine hanno evidenziato livelli di domanda significativamente più elevati, con book coverage fino a 5x, consentendo un miglioramento dei livelli di pricing rispetto alle indicazioni iniziali. Nel complesso, l’operazione ha coinvolto circa 40 investitori provenienti da numerosi paesi europei:
- Benelux – circa 28%
- Francia – circa 24%
- Italia – circa 18%
- Regno Unito – circa 17%
- Germania e Austria – circa 7%
- Altri paesi europei – circa 5%
Per tipologia di investitori, la partecipazione è stata composta principalmente da:
- Asset manager – circa 63%
- Banche – circa 37%
Il collocamento è stato completato in meno di due giorni dall’apertura del book, in un contesto di elevata volatilità dei mercati finanziari internazionali a seguito delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente: il successo di Sunrise 2026-1 conferma quindi la fiducia consolidata degli investitori nella piattaforma di cartolarizzazione di Agos, costruita nel corso di oltre vent’anni di presenza continuativa sul mercato europeo delle ABS.
Advisor dell’operazione
Crédit Agricole CIB e Banca Akros (Gruppo Banco BPM) hanno agito in qualità di Arrangers.
Crédit Agricole CIB, Banca Akros (Gruppo Banco BPM), Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, S.A. e Intesa Sanpaolo (IMI CIB Division) hanno operato come Joint Lead Managers.
A&O Shearman ha agito come consulente legale degli Arrangers e dei Joint Lead Managers, mentre Legance Avvocati Associati ha assistito Agos nel contesto dell’operazione.
"La riuscita dell’operazione Sunrise 2026-1 in un contesto di mercato così complesso conferma il forte riconoscimento di cui godono i nomi Agos e Sunrise tra gli investitori internazionali. In oltre vent’anni, la nostra piattaforma di cartolarizzazione si è costruita una reputazione di coerenza, trasparenza e performance nel mercato europeo degli ABS.” - commenta Giorgio Sopranzi, CFO di Agos.