21 Settembre 2026
Sostituire finestre e serramenti è un investimento importante e può richiedere una spesa significativa. Tuttavia, esistono ancora agevolazioni fiscali che possono essere un importante aiuto, ma bisogna verificare in anticipo tempi, requisiti, documentazione necessaria e modalità di pagamento.
Il 2026 offre ancora la possibilità di accedere a ecobonus e al bonus ristrutturazione per portare in detrazione le spese per la sostituzione di finestre (e porte) con un conseguente miglioramento dell’efficienza energetica del proprio immobile. Ecco tutto quello che c’è da sapere, partendo dal presupposto che in entrambi i casi per beneficiare della detrazione fiscale bisogna avere un titolo di possesso (essere proprietario, titolare di diritto reale, inquilino, comodatario o familiare convivente con corrispondenza tra chi sostiene la spesa e chi richiede la detrazione), procedere al saldo attraverso pagamenti tracciabili e, nel caso della ristrutturazione completa, avere un titolo abilitativo idoneo (ovvero avere la necessaria autorizzazione edilizia prima di iniziare i lavori).
Scadenze e pagamenti: cosa sapere nel 2026
Al termine del 2026 mancano poco più di quattro mesi e il 31 dicembre rappresenta una deadline importante. Infatti, le aliquote attualmente previste sono più favorevoli rispetto a quelle programmate per gli anni successivi (quando scenderanno al 36% per i lavori su prime case e al 30% per i lavori su seconde case). Inoltre, per usufruire della detrazione è fondamentale conservare tutta la documentazione relativa ai lavori e utilizzare il bonifico parlante, indicando correttamente causale, codice fiscale del beneficiario e dati del fornitore.
La detrazione non viene più riconosciuta attraverso lo sconto in fattura o la cessione del credito: il recupero avviene attraverso la dichiarazione dei redditi, in dieci quote annuali di pari importo.
Come funziona l’ecobonus per gli infissi nel 2026?
L’ecobonus è l’agevolazione fiscale appositamente pensata per gli interventi volti a migliorare l’efficienza energetica di un immobile. Per la sostituzione degli infissi, nel 2026 è prevista una detrazione del 50% della spesa per l’abitazione principale e del 36% per gli altri immobili, con un limite massimo di detrazione di 60.000 euro per singola unità immobiliare (pari a 120.000 euro di spesa nel caso di una prima casa e a circa 170.000 euro per una seconda casa). Nel caso, invece, di lavori effettuati sulle parti comuni condominiali condivise (come il cambio dei serramenti nell'androne o lungo il vano scale), la soglia di 60.000 vale per singolo appartamento. Quindi il massimale dei lavori che si possono portare in detrazione viene calcolato moltiplicando la soglia limite per il numero degli appartamenti che partecipano alla spesa, la quale verrà a sua volta suddivisa (e portata in detrazione) in base ai millesimi delle singole unità e in base al titolo di proprietà (prima o seconda casa).
Questa soluzione è particolarmente interessante se si vogliono sostituire gli infissi per migliorare l’isolamento termico della casa, anche senza realizzare una ristrutturazione più ampia. Ci sono però requisiti tecnici da rispettare: i nuovi serramenti devono garantire determinati livelli di prestazione energetica, in particolare per quanto riguarda la trasmittanza termica, che varia in base alla zona climatica in cui si trova l’immobile. Per accedere all’ecobonus è necessario inviare la documentazione prevista all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Bonus ristrutturazione per gli infissi: quando si può utilizzare?
A differenza dell’ecobonus, può essere utilizzato quando la sostituzione degli infissi è inserita all’interno di un intervento di ristrutturazione edilizia. Consente di recuperare il 50% delle spese sostenute per l’abitazione principale, fino a un limite di 96.000 euro di spesa per unità immobiliare. Per le seconde case la detrazione è invece del 36%.
Il bonus ristrutturazione è un’ottima soluzione se stai già effettuando altri lavori di manutenzione straordinaria, restauro o ristrutturazione. In questi casi, la sostituzione degli infissi può rientrare nel progetto complessivo.
Bonus ristrutturazione o ecobonus: quale scegliere?
La scelta dipende dalle caratteristiche dei lavori che si vogliono realizzare. In linea generale il bonus ristrutturazione è indicato se la sostituzione degli infissi fa parte di una ristrutturazione più ampia mentre l’ecobonus è un’ottima occasione se l'obiettivo principale è migliorare l'efficienza energetica attraverso la sostituzione dei soli serramenti.
Tuttavia, prima di scegliere è importante verificare con un tecnico quali requisiti deve rispettare l’intervento e quale agevolazione è effettivamente applicabile.
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